Regione Sardegna

“Insieme nella prevenzione delle Nuove Dipendenze”. Un progetto sulla salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa.

Pubblicato il 28 luglio 2018 • Sociale

“Insieme nella prevenzione delle Nuove Dipendenze”. Un progetto sulla salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa. Cooperativa Geriatrica Serena, Comune di Arzana e Fondazione di Sardegna “Insieme per tutelare la salute dei cittadini”.

Arzana, 28 luglio 2018 – Non si ferma la battaglia del Comune di Arzana per contrastare la diffusione delle nuove dipendenze in primis l’IAD (Internet Addiction Disorder) e delle drammatiche conseguenze che esso genera, non solo per le persone affette ma anche per le loro famiglie. Grazie alle attività promosse dalla Cooperativa Geriatrica Serena nell’ambito del Progetto “Insieme nella prevenzione delle Nuove Dipendenze”, l’amministrazione guidata da Marco Melis, ha aderito alle iniziative che dal mese di maggio fino al prossimo 4 agosto, sono state attivate dall’équipe psico socio educativa della Serena.

Tablet e smartphone, ancor più dei pc, sono entrati nella quotidianità di bambini, adolescenti e adulti, consentendo di stare in rete in ogni momento e ovunque. Per questo è importante ritrovare il “qui ed ora”, l’importanza del tempo vissuto in contatto con le persone che rappresentano un riferimento. L’obiettivo del progetto è quello di valorizzare l’importanza delle relazioni umane non virtuali, favorendo la riscoperta dell’introspezione come fonte di crescita e stimolo verso le capacità riflessive promosse e condivise nel gruppo. I partecipanti hanno la possibilità di sperimentarsi con la massima spontaneità, creatività e fantasia in un contesto protetto in cui l’individuo diviene una risorsa per il gruppo, apportando le proprie conoscenze, competenze e peculiarità. Importante inoltre è promuovere l’educazione ambientale, il rispetto e l’amore per la natura in tutte le sue forme.

<<La prevenzione è lo strumento privilegiato per combattere ogni forma di dipendenza, comprese le nuove tecnologie - sostiene l’èquipe psico socio educativa Serena - Partendo da questa convinzione, la cooperativa ha lavorato al fine di favorire l’integrazione e l’inclusione sociale di giovani e anziani che hanno condiviso iniziative esperenziali culturali e ricreative in un’ottica di crescita e scambio intergenerazionale. Hanno aderito al progetto le amministrazioni locali (Lanusei, Elini e Loceri). Il Comune di Arzana è stato il più attivo, investendo appieno nel programma mediante un contributo economico >>.

Le attività di pianificazione e programmazione risalgono al mese di maggio e sono portate avanti dal personale specializzato con i suggerimenti dei partecipanti e con i fruitori delle iniziative. La Serena ha previsto numerosi appuntamenti tutti legati a percorsi ambientali, musicali, culturali e ricreativi che hanno portato gli iscritti in tanti luoghi dell’Isola: il parco acquatico Diverland, la Butterfly House, il parco avventura Le ragnatele, Niala con il Trenino Verde, il Tattoo Show, a Olbia al concerto Fabri Fibra, Nitro e Salmo, al Bosco Selene e al concerto di Sfera Ebbasta a Cagliari.

<< Mancano gli ultimi appuntamenti - proseguono i professionisti della Serena -il prossimo 3 agosto presso il Museo Nivola di Orani aderiamo a “una notte al Museo”. Ci saranno reading, proiezioni, sacco a pelo e tanti amici con cui addormentarsi tra le sale del museo e risvegliarsi con il profumo di una buona colazione. Un ulteriore appuntamento potrà essere a Pula presso il Forte con il balletto Di San Pietroburgo dove andrà in scena con il Lago dei Cigni. Sono necessarie le prenotazioni>>.

<<Teniamo molto a questo progetto – ha sottolineato il sindaco Marco Melis - perché, rivolgendoci ai ragazzi, costituiamo un tassello fondamentale nelle azioni che vogliamo dedicare al contrasto delle dipendenze in particolare a quelle legate all’utilizzo compulsivo dei dispositivi tecnologici. Accompagnare le nuove generazioni a conquistare una maggiore consapevolezza su questi temi, è il primo passo per prevenire i rischi in agguato, che troppo spesso coinvolgono proprio i più giovani>>.

Comune di Arzana

Ufficio stampa