Il Territorio

Il territorio comunale di Arzana, uno dei più vasti dei paesi dell’Ogliastra, si estende per circa 16.250 ettari. L’estensione maggiore è quella attorno al centro abitato, situato a mezza costa del Monte Idòlo, fino a raggiungere il confine con Desulo ed Aritzo a nord ovest, con Villagrande a nord, ad est con Elini e Tortolì, a sud est con Ilbono, a sud con Lanusei e Gairo, e a sud ovest con Seulo e Seui. Altri possedimenti sono costituiti dai terreni adibiti quasi interamente a pascoli ubicati nella zona di Quirra, al confine con Villaputzu. Il paese è sorto e si sviluppa attorno alla fonte detta Suya che si trova, attualmente, nella piazza principale del centro abitato, piazza Roma, sita accanto alla chiesa di San Giovanni Battista, patrono del paese. La vastità del territorio comunale accoglie bellezze naturalistiche disparate: i tassi secolari di Tedderì e di Mattaranu, classificati tra i più antichi d’Europa; la massima vetta di Punta Lamarmora, innevata per gran parte dell’anno ed interamente compresa nel territorio comunale; le cascate di Pirincanis; il lago dell’Alto Flumendosa, una fauna variegata che vanta ancora una discreta presenza di mufloni; piante endemiche rarissime, dalle proprietà medicinali, che crescono tra i ginepri, i pruni, l’agrifoglio, le ginestre e gli aceri; fiumi e torrenti in abbondanza.

Punta La Marmora


Inserita nella catena montuosa del Gennargentu Punta La Marmora, con i suoi 1.834 metri, è  la vetta più alta della Sardegna. Essa appare come uno spuntone roccioso quasi totalmente spoglio, caratterizzato da rocce metamorfiche, in prevalenza scisti, con gneiss e filadi quarzifere, mentre alle su falde giganteggiano gli ontani e i tassi secolari, vi si possono ammirare ginepri, agrifogli, aceri, ginestre: questo è il regno incontrastato del muflone e dell’aquila reale.Il Generale La Marmora che raccolse le sue impressione del viaggio in Sardegna nell’opera Voyage en Sardigne pubblicato nel 1826, scrisse …. “ è difficile descrivere la vista che si gode da questa montagna: basti dire che si vede il mare da tre lati dell’isola e si ha l’impressione che la Sardegna e la Corsica formino un’unica grandissima isola”.

Il testo è tratto da "Ogliastra i Paesi" distrubuito dalla Mediateca Ogliastrina, da pagina 13 a pagina 19. I testi sono scritti da Caterina Nieddu (Arzana)